Tanti perché

11 10 2007

A volte mi chiedo le ragioni per cui sono arrivata ad avere tanti uomini.
Ovviamente la risposta non è univoca. Del resto gli uomini non sono tutti uguali.

Di sicuro alcuni mi sono piaciuti veramente, almeno per un po’. Molti però sono stati caramelle da scartare.

Ginnastica per l’ego. Esercizio stilistico.
Per il solo gusto di sentirsi dire alla fine E’ stata la miglior scopata della mia vita.
E rispondere con un laconico Lo so.

Effettivamente penso che tutto il gusto stesse in quel Lo so.
Ché se la ricerca fosse stata quella di qualche orgasmo, si fa prima a masturbarsi.
Bastano quattro piani di ascensore.
Senza fermate intermedie.


Azioni

Informazione

6 risposte

11 10 2007
Gilgamesh

Per una donna, soprattutto se bella e intelligente, avere tanti uomini è perfino più semplice che per un uomo “avere” tante donne.

Al di là della soddisfazione momentanea e della petite mort, come la chiamano i francesi (i cinesi son più poetici, chiamano l’orgasmo 雲彩和雨 ,”le nuvole e la pioggia”, metafora che ho sempre trovato molto bella) cosa resta di un rapporto occasionale? Ricorderai S. Agostino, scriveva parlando del suo periodo “libertino” prima della conversione post coitum tristis sum.

La logica della seduzione è sempre la stessa: un’affermazione del sé, un tentativo di affascinare mettendosi in scena, acquisire potere sugli altri attraverso un’ostentata indifferenza.

Scriverne è pura affabulazione, un perdersi in una sequenza indefinita di ricordi, dove l’autrice-personaggio si offre e si nega insieme, si attarda negli angoli, si perde nelle digressioni, mostra la sua maschera e gli effetti che questa può avere, un nulla che cela il vero.

Quelquefois je sais cela: que du moment que ce n’est pas, toutes choses confondues, aller à la vanité et au vent, ecrire ce n’est rien. Que du moment que ce n’est pas, chaque fois, toutes choses confondues en une seule par essence inqualifiable, écrire ce n’est rien que publicité.” (M. Duràs, L’amant)

Buon proseguimento :)

11 10 2007
branzino

perfetto Gil !
ottimo direi…

abito al quarto piano…

11 10 2007
Fabioletterario

Beata te! Allora vuol dire che tanti avranno avuto modo di conoscerti… No?

11 10 2007
collezionediuomini

@ Gilgamesh:

Un personaggio, signore, può sempre domandare a un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una vita sua, segnata di caratteri suoi, per cui è sempre “qualcuno”. Mentre un uomo – non dico lei, adesso – un uomo così in genere, può non essere “nessuno”.

Luigi Pirandello

@ branzino: uhmmmm… vuoi forse dirmi qualcosa? ;)

@Fabio: uno, nessuno centomila… giusto per restare nell’humus pirandelliano di cui sopra! :D

11 10 2007
branzino

nessun messaggio
un sorriso x Te

11 10 2007
Heavenonearth

Mi ricorda il mio post:

Ho smesso di cercare
una donna soltanto
e mi sono accontentato
di molte.

Lascia un commento