Giuliano
22 10 2007Non ci si improvvisa pigri.
La pigrizia è un arte che va coltivata con cura e dedizione.
E solo dopo anni e anni di duro impegno si raggiunge uno stato simile al nirvana.
A quel punto non si manda certo tutto alle ortiche per un paio d’ore di educazione fisica.
Che poi non ho mica capito a cosa servirebbe correre come deficienti intorno a una palestra più o meno sdrucita per 15 minuti. Non uno più, non uno meno.
Per poi finire a fare una stupida partita di pallavolo.
Sempre e comunque.
Sic et simpliciter.
Giuliano era giovane per essere insegnante di ruolo in un liceo. Eppure lo era.
Educazione fisica, appunto.
Ma delegava l’onere della partita di cui sopra alla sua collega, mentre lui si dedicava alle parole crociate.
Ero più brava di lui in quello.
Ci voleva poco, a dirla tutta.
Galeotta fu La Settimana Enigmistica e chi la scrisse.
Poi non so come un giorno ci trovammo da soli nel tunnel che collega la palestra al liceo.
Ci scappò un bacio. E poi un altro. E un altro ancora.
Iniziò così.
E continuò come tutte le storie di adolescenti cretini.
Solo che di adolescente c’ero solo io.
A pensarci adesso c’è da rimanere più che perplessi.
Per la cronaca La Settimana Enigmistica è ancora un piacevole passatempo.
Gli amori veri non finiscono mai.
la settimana enigmistica è un bellissimo passatempo…
ma ce ne sono anche di altri altrettanto interessanti, vero ?
un sorriso, di buona giornata
[...] sia un caso che io non abbia avuto alcuna liaison tra le mura della scuola. Lasciando a parte il prof di ginnastica, ché quella è storia a sè. Storia che, ovviamente, lì dentro nessuno ha mai saputo. siamo solo [...]