Sarà che ho dormito poco e male. Sarà che la serata non è stata un granché. Sarà che il cielo grigio mi mette di pessimo umore e son troppi giorni che è grigio.
E allora oggi mi dissolvo.
Resto nel mio letto. A godere delle lenzuola fresche e del piumone caldo.
In fondo il mondo può resistere senza di me.
Per un giorno.
bello sotto il piumone caldo…
al tepore del piumone si sta d’incanto
porto il the e biscotti
e musica di sottofondo
e un sorriso
Credo non esista un lusso più grande che poter dire “oggi me ne resto a letto” senza doversi inventare un’influenza
Ricorda un po’ una canzone di Loretta Goggi (ancora un mese fa chiamata “showGIRL”, all’anima della ragazza attempata) che recitava “voglia di dare un calcio a tutto, di rimanere a letto” e proseguiva chiedendo tenerezza, se non ricordo male
Per curiosità, tenendo conto che l’orologio del tuo blog è settato su GMT, quindi 2 ore indietro rispetto a questo fuso orario, e il commento di branzinoalsale è quindi delle 9 e mezza circa, hai scritto il post e poi sè tornata tra le ‘oltri o hai un bel laptop wireless sotto il cuscino?
Che m’è tornato in mente quando un mio amico si fidanzò con una ragazza sudafricana, piuttosto emancipata e disinibita (erano i primi anni ‘80) e sua madre (senese) richiestole che ne pensasse commentò con uno sbuffo:
“mpf, bel grullo… quella i letti ‘un li fa, la li disfa!”
E se venissi io a farti da piumone?
@gilgamesh la seconda che hai detto… del resto noi pigri siamo sempre organizzatissimi per mantenerci nel nostro status
Sei proprio sicura che possiamo? Io non so mica…