Festa milanese, di quelle con millemila invitati di cui ne conosci a stento tre.
E ti chiedi quale sia stato lo spaventoso concatenarsi di eventi per cui adesso ti trovi a dover rifiutare una stracazzo di rosa rossa rubata da un bouquet su un tavolo.
Nel modo più gentile possibile, ovviamente, che a strabacciarla* in testa all’omaggiante son buoni tutti.
E senza far cadere il martini, che sarebbe quantomeno un sacrilegio.
E proprio mentre sei impegnata in quest’opera di equilibrismo ti scappa un’occhiata verso la porta.
Se non fossi stata in una festa milanese con millemila invitati di cui e conoscevo a malapena tre e con un’importuno donatore di rose di cui liberarsi, non l’avrei mai nemmeno guardato.
Alto, bruno e atletico.
Ma con un difetto che avrebbe dovuto sovrastare ogni possibile qualità.
No, non era la fidanzata che aveva al seguito.
Era stramaledettamente giovane.
Eppure in quel posto assurdo e in quel momento altrettanto assurdo mi è sembrata se non un’ottima idea, quantomeno un capriccio divertente.
Un drink dopo l’altro ci siamo conosciuti. Ancora un paio di bicchieri e mi segue mentre vado fuori a prendere una boccata d’aria.
Stasera, tu vieni a casa con me
Non so cosa si sia inventato e come l’abbia messa con la fidanzata, ma ci è venuto a casa con me.
Il resto della serata è decisamente da dimenticare. Diciamo che scartare una caramella dà più soddisfazioni.
Ma i giorni successivi se possibile sono stati ancora peggio, con lui che non riusciva a capire perché non volessi andare con lui e i suoi amici alla fiera degli Oh Bej! Oh Bej!. Né nel pub alternativo. Nè da nessun’altra parte.
Settimane di pazienza che mi hanno insegnato per bene a evitare le feste milanesi con millemila invitati e tutto quel che ne consegue.
Ma l’icona di questo bel fanciullo resterà a imperitura memoria sulla lapide della regola N.8: mai portarsi a letto un ragazzino.
* inutile prendere il vocabolario. Questa parola è assolutamente inventata, ma me ne piaceva il suono.
Oh bella, nel mio immaginario sembrava divertente portarsi a letto un ragazzino. La immaginavo cosa giocosa e divertente.
Ti voleva portare al pub? unbelievable
@penelope: giocosa e divertente? quanto una ceretta… vedi te!
Regola numero 9: prepara il dito e vieni da me!
@fabio: il caldo di oggi mi ha portato il cervello a temperatura e consistenza magmatica, ma… che stai a di’, professo’?