- Sei strana
- Strana, io? E perché?
- Fidati, sei strana…
- E che faccio di così bizzarro? Mangio lombrichi? Dormo a testa in giù? Rimescolo sillabe?
- Hai la crudeltà della razionalità. Il fascino dell’impossibile.
Tu non c’entri mai.
Sei sempre fuori, spettatrice impassibile di te stessa medesima. Mai coinvolta.
A non conoscerti, naturalmente…
- Perché… a conoscermi?
- Se ne ha la conferma.
Autocommento: surreale
e c’è chi si (e ti) chiede se questo tuo “essere fuori” possa essere solo una forma di… anestesia?
non è che magari basta darti il tempo di farti aprire, un pò alla volta?
bella la risposta finale, degna di un film!
Questo/a mi sembra meritevole.
e’ lo stesso/a del lungomare?
@brix63: oddio… io ho sempre strane reazioni alle anestesie, in effetti.
@millevolteme: come una scatoletta di tonno?
@penelope: no, era quello dopo…
comunque sei strana…. ti metti nel campo di papaveri a pensare che scrivere e poi manco ti ricordi….
oh bè, deve essere stato un periodo pregno.
Più che di anestesia, qua si tratta semmai di atarassia.
E comunque non sei strana, solo insolita.
Un campo di papaveri vicino ad un camposanto all’alba (post sotto) … mi vengono in mente almeno tre possibili spiegazioni, ma probabilmente nessuna è quella giusta.
Posso solo dirti due cose:
- In Sardegna è normale che le bouganville prosperino all’aperto (basta dargli acqua ogni tanto).
- I cimiteri nel Magreb vengono definiti con due parole arabe che tradotte significano “il giardino dei silenziosi”, definizione che ho sempre trovato molto poetica.
A pensarci bene, sono due cose che hanno attinenza anche con questo, di post, volendo.
A dirtelo sarà stata la persona dell’altra sera… quella che ha visto lo strip-strap-o-come-cavolo-l’hai-chiamato.
O no?
?????????????????????????
????????????????????
???????????????
??????????
??????
???
??
?
dove sei
Tu lo sai, vero, che io entro in agitazione quando manchi per troppo tempo?
@aquila: nooo… si tratta del successivo… e l’avevo già detto a Penny, distrattone!
Sai che sei strana…?
bentornata, comunque…! Pensavo non mi amassi più…!