Adriano

7 07 2008

Ci siamo conosciuti il primo giorno di università.
In piedi, che non c’era un posto manco a piangere.

- Ci sediamo sulle scale?

Un sorriso e una scrollata di spalle come risposta.
Amore a prima vista.

Cinema e tennis. Libri e computer.
Minuetti danzati lungo i lunghi corridoi di via Celoria. Le ore passate a studiare in sala laser. O nell’auletta NCFC.
Il corso di russo, che può sempre servire.
La computer grafica al serale, ché tanto non sarebbe mai stata un lavoro.
Notti passate a chiacchierare, fino a finire addormentati a casa di uno dei due.
Complici, fratelli.

Sempre nel cuore. Sempre l’uno per l’altra.

Poi la notizia, imbarazzata, del tuo fidanzamento.
Non sapevi come dirmelo, Adriano.
E allora ti ho tolto io dall’imbarazzo:

- Biondo o moro?

Eravamo al telefono, ma non ho dubbio alcuno sulla faccia che hai fatto.
Ché l’ho sempre saputo, amico mio. Fin da quel primo giorno sulle scale.


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7 risposte

8 07 2008
penelopebasta

:mrgreen:

8 07 2008
mio capitano

Adrianoooooooooo, Adrianooooooooo. :-)
Bel ricordo. chissà perché mi ha fatto ricordare la canzone “Prospettiva Nevsky” di Battiato.

8 07 2008
altungdiscoclub

la tua prima esperienza gay? :D
incorreggibile colez!

8 07 2008
collezionediuomini

@alf: che fai, approfitti dell’adorazione che ho per te? :D

8 07 2008
collezionediuomini

@mio capitano: l’accostamento Rocky-Battiato è un filino azzardato.
PIù o meno come tonno e cocco.

8 07 2008
mio capitano

Una volta mangiai una torta di matrimonio accompagnandola con gamberetti salati. Credo che prima o poi proverò pure il tonno e il cocco insieme.

8 07 2008
collezionediuomini

@mio capitano: per digerire un matrimonio ci vuol ben altro che gamberetti salati… ma poi i gamberetti salati son parenti dei cetrioli salati tanto decantati da un mio amico russo?

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