… che cosa vedi dietro il vasellame?
Occhi ironici color del rame.
Poche rughe, sottili e leggere, ché l’età non è sempre un certame.
Pelle chiara, senza squame.
Una mente libera, senza alcun dettame.
Un cervello barocco, inviso a ogni legame.
Una volontà di ferro, contro ogni pietrame.
E con questo torno alle mie brame
ché le rime infine son sempre ciarpame.
(risposta poco seria a solindue)
Collection!
Pure poetessa!
Io l’ho sempre detto che saresti da sposare…
… se ti facesti acchiappare…
(tanto per rimanere in rima)
… ma anche no!
una donna libera che ama se stessa e la sua libertà…
Ho paura tu mi stia diventando un modello, sorella G.
Caspita, non si può dire che sei a corto di rime, che sono un misto tra rima baciata, incrociata, alternata, incatenata, invertita, insomma, rime.
Brava! Appena Solindue torna, le dirò di venire a trovarti.
com’è che se ti mando una mail, mi ritorna indietro!?!?