Legami!

11 09 2008

La corda di seta scivola silenziosa tra le dita che si aprono e si chiudono come i ventagli di una geisha.
Non ho mai legato nessuno così. Non prima d’ora.

Ho paura. Paura di farti male.
Ma tu ti fidi. Come sempre.
E io questa fiducia la bevo.
Nettare per le mie dita nervose.

La corda scorre veloce.
Legami agili e dolci a costringere la carne in posizioni inusuali.
Silenzio rotto da respiri rotti.

Mi piace.

Mi piace legarti.
Mi piace guardarti nello specchio davanti a noi.
Mi piace la finzione di saperti mio.

Mi piace.





Martino

2 10 2007

Un’occhiata attraverso lo spioncino.
Biondo, alto, sorriso ironico.

Girati.

Vedo la sorpresa nei suoi occhi. Ma lo fa.
Apro la porta e la morbidezza della sciarpina di seta lo accompagna nel buio.
Non parlo. Non parla.

Qualche ora dopo la porta si chiude alle sue spalle.
Il nodo di seta si scioglie facilmente.
Guarda lo straccetto color cremisi. Lo annusa. Lo mette in tasca.
E si incammina nelle prime luci dell’alba.

Di lì a poco sarebbe iniziato a nevicare.