Regola n. 9

8 07 2008

Mai farsi prendere dalle emozioni.
Soprattutto quando vestono il nome dell’isteria.





Tentazioni di primavera

31 03 2008

Due metri di pelle d’ebano e i lineamenti sottili di un somalo.
Occhiali blu pavone che basterebbero da soli a rendere un uomo interessante.
Un delizioso accento straniero.
Cinque lingue parlate correntemente, lavora in un qualche consolato.

Sarà che in primavera gli ormoni ballano, sarà che è davvero bello ma sarebbe da perderci la testa…

Però:

  1. abita letteralmente dietro l’angolo di casa mia
  2. mi è stato testé presentato dal padre di un mio amico

Che tradotto significherebbe trasgredire le regole n. 5, 4 e 2.

Archiviato.





Regola n. 7

23 02 2008

C’è una cosa peggiore di avere un amante scelto tra i tuoi amici, conoscenti e/o affini.
Ed è avere un amante la cui donna appartiene a una delle categorie di cui sopra.

Ché se un uomo può diventare un fastidio, una donna può diventare il peggiore degli incubi.





Regola n. 6

15 12 2007

Non dire mai farei qualsiasi cosa

Ché per me qualsiasi cosa vuol dire davvero qualsiasi cosa





Trasgressione? No, grazie.

10 12 2007

Qualche giorno fa Gilgamesh, l’opinionista, ha scritto:

Ma soprattutto perché fondamentalmente ti ammiro. Un comportamento come il tuo, tenuto da un maschio, genera ammirazione e invidia; il dongiovannismo è tuttora considerato qualcosa di cui menar vanto con gli amici.

Tenuto da una donna, per quante conquiste il genere femminile abbia ottenuto nella lunga marcia per una effettiva parità dei sessi, genera tuttora il più delle volte deprecazione e scandalo. Nel migliore dei casi attira biasimo (femminile) e proposte sconce. 

In questi giorni di silenzio, queste parole mi son rimbombate le testa.
(Non è poi così difficile, visto che, notoriamente, la mia crapa è vuota, ma faccio finta che non lo sia e vado avanti.)

E il rumore di fondo ha solo un nome: ipocrisia.
L’ipocrisia di chi io le regole le trasgredisco, ma solo fino alle cinque che poi c’ho il circolo del ramino.

Ecco, io le regole non le trasgredisco.
Per la semplice ragione che me le faccio io le regole da seguire.
E di quelle degli altri, francamente, me ne infischio.

Me lo posso permettere.

Per questo non mi pongo il problema della gente.
E se parlano di me… non sono fatti miei.
Tout court.





Regola n. 4

2 11 2007

Nessun uomo vale una rottura di palle





Regola n. 2

17 10 2007

A vent’anni una donna fa l’amante.
A trenta, se vuole, si fa un amante.





Le regole del gioco

1 10 2007

Ogni gioco ha le sue regole.
Regole che non possono essere infrante, pena la rottura del gioco medesimo.

La prima, senza dubbio, è mai innamorarsi.

Il seduttore non deve mai perdere il controllo, mai lasciare che il gioco gli sfugga di mano.
Non c’è niente di più patetico di un seduttore che si lascia trascinare.