Do ut des

Una cosa è godere nel far godere, altra è godere nel farsi godere.

(NelsonCocker)

Si è più egoisti a pensare al proprio piacere o a dominare il piacere dell’altro?
O, vista dall’altra metà del bicchiere, si è più generosi a regalare all’altro qualche orgasmo o a concedergli il proprio piacere?

Ché scoparsi qualcuno non significa necessariamente voler godere del suo corpo e/o permettergli di godere del proprio.
Il gusto, a volte, sta solo nella conquista. Nel vedere com’è. Nel far scoprire le carte.
A volte è quello di governare il piacere dell’altro senza concedere niente di sè.
Altre infine è prendersi tutto, offrendo all’altro il piacere dello show.

Ché poi alla fine l’importante è solo stare dalla parte giusta: la propria.

A proposito, avete mai conosciuto un uomo multiorgasmico?
Interessante, decisamente interessante.

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15 commenti

Archiviato in Fabulae

15 risposte a “Do ut des

  1. A me già viene un solo orgasmo, figurati uno multiplo.
    Nel dubbio, comunque, meglio avere un orgasmo che non averlo.

  2. @rebelot: come il famoso uovo rispetto all’altrettanto famosa gallina?

  3. Io!
    Il primo orgasmo quando fisso un appuntamento con una donna.
    Il secondo il giorno prima dell’appuntamento.
    Il terzo mentre vado all’appuntamento in auto.
    Il quarto, quando la saluto.
    Poi me ne vado con una scusa, perchè sono sfinito…)

  4. Ussignur!!!
    ihihihihi

    scrivi decisamente meglio tu! 😀

    Scusa prof… da cosa posso differenziare un orgasmo multiplo da due mono orgasmi?

  5. Sai che questa faccenda del godere/godersi non ha piùconfini così definiti in questi ultimi anni?
    Sono stata una maniaca del controllo, una dispensatrice di godimento (a volte anche solo per risolvere la noia, devo dire), un po’ la questione sollevata da te in un post similare qualche tempo fa.
    Ora non so più, mi prende una pigrizia… ma forse ho imparato che dipende anche un po’ da chi hai di fronte, da come si struttura l’incontro e da come ti senti tu in quel preciso momento. Effettivamente, però fino a 5 anni fa mi interessava solo controllare altrui corpo e mente. Ora meno.
    Per il resto, non sono persona adatta. Ne ho perso memoria, quand’anche.

  6. e allora rimango col dubbio! 😀

    cmq… sì, dipende da un sacco di cose. però vedi… pensandoci poi uno si accorge che non sempre c’è stato lo stesso equilibrio…

  7. @aquila: piu’ che sfinito, bagnato… 😉

    @Adriana: deve studiare di piu’…

    @Penelope: e adesso scopro che avevo fatto un post similare… e non me lo ricordo per niente.
    Insomma, non basta che non mi ricordi gli uomini, adesso non mi ricordo i post… aaaarrrrggghhhhhhhhhh

  8. L’età…
    L’età…
    Primi sintomi di alzheimer?
    Se vuoi posso farti da badante…)

  9. Marcus

    @aquilanon vedente: facciamo i turni?

  10. Luigi

    Oddio, ecco un’altra mauriziocostanzizzata che spera di diventare una nuova Melissa P. Ma nessuno vuol lavorare in questo paese?!?

  11. Il controllo e l’altrui piacere: ho sempre trovato delizioso il poter dispensare piacere e osservarne gli effetti, perfino più che il riceverlo.

    Solo che questo porta ad esercitare una sorta di potere sulla propria partner, e crea una sorta di dipendenza (una ragazza con cui stavo mi disse che non riusciva più, dopo alcune notti e pomeriggi di passione, a guardare le mie mani, anche in pubblico, senza provare un fremito e un impeto di desiderio).

    Una volta Serena Jannicelli (all’epoca era giornalista al RadioCorriereTV, ora non so) mi chiese a freddo che rapporto avevo con il mio desiderio di trasgressione: intendeva essere una provocazione, perché non si era mai sfiorato l’argomento, nelle pacate (spesso solo in apparenza) discussioni nell’ A)rea G)iovani di McLink ed io avevo sempre tenuto un tono abbastanza distaccato da passare per una persona compassata e forse contegnosa, se non addirittura un bacchettone, chissà.

    Dopo averci riflettuto un po’, una manciata di secondi in realtà, risposi che perché ci sia trasgressione occorre che ci siano delle regole eteroimposte, e quindi non provavo mai il desiderio di trasgredire per il semplice fatto che le regole che seguo sono quelle che io stesso mi sono dato (qualcosa tipo “il cielo sopra di me, e la legge morale dentro di me”, lo so) e non considero trasgressivi determinati comportamenti, visti così magari dal “senso comune”.

    Aggiunsi anche che le persone consapevolmente trasgressive sono spesso infelici, perché reagiscono, o pensano di reagire, a delle imposizioni che in passato son loro pesate, a regole rigide che non accettavano ma alle quali si sono adeguati – e passano ora all’eccesso opposto, come un ex seminarista che decida di infrangere i dieci comandamenti, uno ad uno, per provare a se stesso di essere libero.

    In questo senso, penso di essere un anarchico quasi perfetto: chi è davvero libero non ha bisogno di provarlo, né agli altri né a se stesso, segue semplicemente il suo sentiero e il suo “cuore” e non ha nessuno a cui rendere conto, se non alla propria consapevolezza di appartenere a una comunità o perlomeno al consesso umano, e quindi la sua libertà è limitata solo dal rispetto per gli altri, quella che alcuni chiamano “la coscienza”.

    Circa il multiorgasmico, può capirare a maschi molto giovani, di avere molteplici sensazioni d’orgasmo durante o subito prima d’una singoa eiaculazione, è una “capacità” che purtroppo già dopo i venticinque anni si perde quasi del tutto 🙂

    Il concetto di orgasmi multipli mi fa poi tornare in mente la barzelletta del gaudente che interpellato da un amico al bar, dopo che la sera precedente si era portato a casa una procace fanciulla, senza parlare sfodera il pollice destro e agita aperte le cinque dita della mano sinistra; al che l’amico trasecola e gli chiede “SEI volte??” e lui di rimando “No, QUASI una.”

  12. @gilgamesh: gli uomini molto giovani non sono interessanti… n’est pas?

  13. Pillow

    ma..nell’ultimo anno sono stata proiettata piuttosto sul portarmi a casa qualche orgasmo… ne ho regalati talmente tanti che mi sono seduta a braccia conserte pretendendo il rispetto del mio turno.

    uomo multiorgasmico…sì. Conosciuto. Divertente. Ma troppo faticoso.

  14. MisterM66

    …cerco “Do ut des” e mi ritrovo su questo sito. Leggo qualche post per capire dove sono finito e … complimenti, per tutto, collezionediuomini!

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