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Ma ti piace ancora Vasco Rossi?

A luglio facciamo la festa dei vent’anni di maturità… sei dei nostri, vero?

E che è… succede tutto* a luglio quest’anno?
E poi luglio è così lontano…

Un po’ di chiacchiere e poi… Ma ti piace ancora Vasco Rossi?
Vasco Rossi?

Siamo solo noi
che andiamo a letto la mattina presto
e ci svegliamo con il mal di testa

Il sabato e il lunedì la prima ora c’era storia dell’arte. O meglio, questo era quello che c’era scritto sull’orario che ci avevano distribuito i primi giorni di scuola.
Io, puntualmente, ero uno zombie che forse aveva dormito un paio d’ore. Forse non aveva dormito per niente.
E quel mal di testa dietro gli occhi… uuuhhhh se me lo ricordo…

siamo solo noi
che non abbiamo vita regolare
che non ci sappiamo limitare

Ero uno scandalo, nel mio liceo.
Ché quella era una scuola per bene, frequentata dai rampolli delle migliori famiglie di una cattolicissima cittadina di provincia.

Non credo sia un caso che io non abbia avuto alcuna liaison tra le mura della scuola.
Lasciando a parte il prof di ginnastica, ché quella è storia a sè.
Storia che, ovviamente, lì dentro nessuno ha mai saputo.

siamo solo noi
che non abbiamo più rispetto per niente
neanche per la mente
siamo solo noi…
quelli che poi muoiono presto
quelli che però è lo stesso

E’ buffo come a guardarmi indietro io rida di quel che ero… Ero convinta che vivere fino a quarant’anni sarebbe stato più che sufficiente, ché tanto avrei visto tutto prima.

E adesso che i quarant’anni non sono poi così lontani… be’ adesso tutto è una parola enorme…
Quante cose devo ancora imparare, quante persone devo ancora conoscere?

siamo solo noi
che non abbiamo più niente da dire
dobbiamo solo vomitare
siamo solo noi
che non vi stiamo neanche più ad ascoltare
siamo solo noi
quelli che non hanno più rispetto per niente
neanche per la gente
siamo solo noi
quelli che ormai non credono più a niente
e vi fregano sempre …sì…

Il mio cinismo nato anzitempo, cresciuto fin troppo…
Bisturi con cui sezionare i rampolli di cui sopra, guanto con cui sfidare insegnanti mediocri.
Misura di tutte le cose… di quelle che sono in quanto sono, di quelle che non sono in quanto non sono.
Gradino sui cui ergersi e guardare un palmo più in là.
Illusione che quel palmo bastasse a capire tutto.

siamo solo noi
che tra demonio e santità è lo stesso
basta che ci sia posto
siamo solo noi
che facciamo colazione con un toast
del resto

Io sono la Puttana e la Santa (op.cit.), giusto per riciclare la citazione citata da Gilgamesh.
In fondo che differenza fa? E già allora… che differenza avrebbe dovuto fare?
E’ strano cercare di trovare le radici di quel che siamo e, alla fine, vedere che quel che siamo lo siamo sempre stati.

siamo solo noi
quelli che non han voglia di far niente
rubano sempre
siamo solo noi
generazione di sconvolti che non han più
santi né eroi
siamo solo noi
siamo solo noi
siamo solo noi

Anni dopo ho avuto modo di conoscere Vasco Rossi.
E da allora non lo ascolto più.
Però Massimo Riva mi manca. Eccome se mi manca.

*che mica me la son dimenticata la tua cena, vecchio designer, sai?

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Giuliano

Non ci si improvvisa pigri.
La pigrizia è un arte che va coltivata con cura e dedizione.
E solo dopo anni e anni di duro impegno si raggiunge uno stato simile al nirvana.

A quel punto non si manda certo tutto alle ortiche per un paio d’ore di educazione fisica.
Che poi non ho mica capito a cosa servirebbe correre come deficienti intorno a una palestra più o meno sdrucita per 15 minuti. Non uno più, non uno meno.
Per poi finire a fare una stupida partita di pallavolo.
Sempre e comunque.
Sic et simpliciter.

Giuliano era giovane per essere insegnante di ruolo in un liceo. Eppure lo era.
Educazione fisica, appunto.
Ma delegava l’onere della partita di cui sopra alla sua collega, mentre lui si dedicava alle parole crociate.
Ero più brava di lui in quello.
Ci voleva poco, a dirla tutta.

Galeotta fu La Settimana Enigmistica e chi la scrisse.
Poi non so come un giorno ci trovammo da soli nel tunnel che collega la palestra al liceo.
Ci scappò un bacio. E poi un altro. E un altro ancora.

Iniziò così.
E continuò come tutte le storie di adolescenti cretini.
Solo che di adolescente c’ero solo io.
A pensarci adesso c’è da rimanere più che perplessi.

Per la cronaca La Settimana Enigmistica è ancora un piacevole passatempo.
Gli amori veri non finiscono mai.

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